Entrate comunali: definizione agevolata entro il 15 ottobre

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E' in pubblicazione il bando per la presentazione delle istanze di adesione per la definizione agevolata delle entrate comunali non riscosse.

Data:

29 Settembre 2026

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Descrizione

Tutti i debiti di natura tributaria, risultanti da atti già notificati e non ancora estinti, possono essere regolarizzati escludendo il versamento delle sanzioni e degli interessi, inclusi gli interessi di mora e di rateizzazione.

Il bando si estende anche ai debiti di natura patrimoniale per la sola quota di interessi.
Nello specifico, la misura si applica a:
-Debiti di natura tributaria: imposte e tasse comunali, quali ad esempio IMU, TARI, TASI,
TOSAP;
- Debiti di natura patrimoniale: entrate non tributarie come il Canone Unico Patrimoniale,
quali occupazione suolo pubblico, affissioni, pubblicità e i corrispettivi dovuti per i servizi a domanda individuale, quali mensa scolastica, ecc...
Ai fini della presente definizione, il debito deve risultare alla data di presentazione dell'istanza da:
a) Ingiunzioni di pagamento (ex R.D. n. 639/1910) relative al periodo dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2022, emesse entro il 31 dicembre 2025;
b) Avvisi di accertamento relativi al periodo dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2022 divenuti esecutivi (ex art. 1, comma 792, L. n. 160/2019) entro il 31 dicembre 2025.

Scadenza richiesta: 15-10-2026. 

Per tutti i dettagli è possibile consultare il bando riportato qui di seguito: 

Ultimo aggiornamento: 29/09/2026, 13:28