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Lunedì, 09 Marzo 2020 16:52

Coronavirus: nuova ordinanza del Sindaco

(aggiornamento del 10 marzo 2020) - A seguito del DPCM del 9 marzo 2020 il Sindaco Alberto Urpi ha emanato una nuova ordinanza, la n. 23 del 10 marzo 2020. 

Ordinanza del sindaco
Il nuovo provvedimento integra quello dei giorni scorsi, ha effetto immediato, con validità fino al 3 aprile (salvo modifiche) ed è  emanato a tutela della popolazione nel territorio comunale al fine di prevenire il rischio di diffusione del COVID-19.

Sono consentite le attività di ristorazione e bar dalle ore 6.00 alle 18.00, con obbligo, a carico del gestore, di predisporre le condizioni per garantire la possibilità del rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro di cui all’allegato 1 lettera d) del DPCM 08.03.2020, con sanzione della sospensione dell’attività in caso di violazione; 

Le altre attività commerciali, come da precedente ordinanza, sono consentite a condizione che il gestore garantisca un accesso ai luoghi con  modalità idonee  a  evitare  assembramenti  di  persone,  tenuto  conto  delle dimensioni e delle caratteristiche dei locali aperti al  pubblico,  e tali da garantire ai frequentatori la possibilità di  rispettare  la distanza di almeno un metro di cui all'allegato 1 lettera d) del DPCM 8 marzo 2020 e delle condizioni igieniche. 

Si ordina inoltre la chiusura nelle giornate festive e prefestive delle medie e grandi strutture di vendita, nonché’ degli esercizi   commerciali presenti all'interno dei centri commerciali e dei mercati. Nei giorni feriali, il gestore dei richiamati esercizi deve comunque predisporre le condizioni per garantire la possibilità del rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di un metro di cui all’allegato 1 lettera d) del 8 marzo 2020, con sanzione della sospensione dell’attività in caso di violazione. 

Inoltre: 
- Il divieto sull’intero territorio comunale di ogni forma di assembramento di persone in luoghi pubblici o aperti al pubblico;
- La sospensione del mercato settimanale, nelle giornate del sabato, dal giorno 14 marzo sino alla data del 3 aprile 2020 

Nella precedente Ordinanza di ieri erano invece indicate le restrizioni qui di seguito riportate:

Locali di proprietà del comune

Resteranno chiusi al pubblico i seguenti locali assegnati alle Associazioni culturali, ricreative e sportive:
- tutti i locali all’interno del Polo culturale di via Azuni;
- gli spazi dell’ex Plesso scolastico di Corso Repubblica compresa la palestra;
- l’ex Chiesa di via San Rocco
- la Biblioteca, sala lettura e ludoteca comunale
- i locali comunali dell’istituto Scolastico di via Carlo Felice compresa la palestra
- gli  impianti sportivi del Campu Nou in via Fausto Coppi (con esclusione della pista di atletica)
- gli impianti sportivi e spogliatoi all’interno del parco Gli Scopoli (via Azuni)
- la palestra e spazi annessi all’Istituto superiore Vignarelli (via Gramsci)
- il Bocciodromo comunale.

 Uffici comunali
Sarà possibile accedere agli Uffici comunali esclusivamente su appuntamento,da richiedere per e-mail o contatto telefonico. Sarà consentito l’accesso agli utenti uno per volta e nel rispetto delle previsioni ministeriali. L’avviso oltre che ai cittadini è rivolto anche ai professionisti, imprese e qualsiasi altra categoria di utenza. E mail e contatti telefonici degli uffici. Qui di seguito il link con i contatti: 

https://www.comune.sanluri.su.it/uffici-comunali

 Attività sportive
Sono vietate le attività motorie svolte all'interno di palestre e  centri sportivi privati, salvo i casi in cui ci si attenga alle norme igieniche e al  rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di un metro di cui all'allegato 1, lettera d) del DPCM 8 marzo 2020.

Attività di ristorazione e bar
Si raccomanda l’obbligo, a carico del gestore, di far rispettare la distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro e del rispetto delle norme igieniche. I trasgressori subiranno la sanzione della sospensione dell’attività.. Sono vietati assolutamente, nelle attività di ristorazione e bar, intrattenimenti e altre attività che violino le disposizioni igienico-sanitarie di cui al DPCM 8 marzo 2020

Esercizi commerciali
È fortemente raccomandato negli esercizi commerciali diversi da quelli di attività e ristorazione  che il gestore garantisca l'adozione di misure organizzative tali da consentire un accesso ai luoghi con modalità idonee ad evitare assembramenti di persone, nel rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro tra i visitatori.

Obbligo di Comuncazione per chi arriva dalle zone “rosse”

Il  Sindaco ribadisce l’obbligo di osservanza delle disposizioni del Presidente della Regione Sardegna per coloro che rientrano in Sardegna e provenienti dalla Regione Lombardia e dalle Province di Modena, Parma, Piacenza, Reggio-Emilia, Rimini, Pesaro e Urbino, Alessandria, Asti, Novara, Verbano-Cusio-Ossola, Padova, Treviso, Venezia che sono le seguenti:

  • Obbligo di comunicare la circostanza al proprio Medico
  • Obbligo di isolamento per 14 giorni
  • Divieto di viaggi e spostamenti
  • Rimanere raggiungibile per attività di sorveglianza
  • Obbligo di dichiarare il domicilio nel quale osserveranno l’isolamento

Inoltre si ricorda ai cittadini l’osservanza delle seguenti misure igienico – sanitarie indicate nell’allegato 1 al DPCM 8 marzo 2020:

  • - lavarsi spesso le mani
  • - evitare il contatto ravvicinato con persone che soffrono di infezioni respiratorie acute
  • - evitare abbracci e strette di mano
  • - mantenere, nei contatti sociali, una distanza interpersonale di almeno un metro
  • - igiene respiratoria (starnutire e/o tossire in un fazzoletto evitando il contatto delle mani con le secrezioni respiratorie)
  • - evitare l’uso promiscuo di bottiglie e bicchieri, in particolare durante l’attività sportiva
  • - non toccarsi occhi, naso e bocca con le mani
  • - coprirsi bocca e naso se si starnutisce o tossisce
    - non prendere farmaci antivirali e antibiotici, a meno che non siano prescritti dal medico
  • - pulire le superfici con disinfettanti a base di cloro o alcol
  • - usare la mascherina solo se si sospetta di essere malati o se si presta assistenza a persone malate.

Ordinanza del Sindaco n 23 del 10-03-2020

Ordinanza del Sindaco del 9-03-2020

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